X Factor 4, Zona Reality da i numeri. Le pagelle della Semifinale: Davide e Nathalie dominano la serata. Nevruz da il meglio e il peggio di sè

L’attesissima Semifinale di X Factor 4 ha emesso il verdetto: i tre Finalisti di questa edizione sono Davide, Nathalie e Nevruz. I Kymera sono stati davvero i peggiori della serata? Ma soprattutto, qual’è stato il talent migliore?

Andiamolo a scoprire con le immancabili pagelle di Zona Reality, ricordando che la puntata ha vissuto di tre avvincenti manche: nella prima c’è stato il tributo a Gianni Morandi, nella seconda sono stati presentati gli inediti, mentre la terza è stata la classica manche libera.

Seguiamo come sempre la scaletta della puntata, partendo proprio dal tributo a Gianni Morandi:

Nevruz – quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Canta C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones con un’interpretazione assolutamente vincente e convincente. Cuore, grinta… e udite udite c’è pure l’intonazione, dall’inizio alla fine. Ha cantato, ma soprattutto raccontato una situazione (quella della guerra) purtroppo drammaticamente attuale. L’ha fatta sua, rendendo il pezzo molto più rock. Decisamente la sua migliore performance. Voto 8

Kymera – il duo di Ruggeri canta Occhi di ragazza. Come direbbe la Maionchi… “bene, bravi, ma per me è no”. Una piacevole esibizione ma davvero nulla di eccezionale. Se a questo si aggiunge l’assenza di teatralità che in genere abbonda nelle loro performance, ecco che anche l’effetto musical svanisce. L’essere intonati (non sempre) non basta. Voto 6

Davide – omaggia Gianni Morandi con Un mondo d’amore. Ottima esibizione, come al solito personalità e grinta che gli permettono di rendere il pezzo quasi un inedito. Si vede che si diverte, ammicca alla telecamera, ma soprattutto ha un timbro che ancora una volta gli consente di mettere il suo marchio su un brano che non è suo. Chapeau! Voto 8,5

Nathalie – il diesel ha trovato finalmente la giusta dimensione, risultando un concentrato di classe, eleganza, grinta e potenza. Canta Se perdo anche te… ma a perderci sono tutti coloro che si sono privati di questa intensa performance. Complimenti! Voto 8

Nella seconda manche i cantanti presentano finalmente i loro inediti. Quattro brani che rappresentano il genere e lo stile dei loro interpreti. Giudicarli e dare un voto al primo ascolto sarebbe ingiusto, quindi mi astengo da ciò ma lascio a voi tutti i giudizi e le impressioni. Clicca sul brano per leggere il testo e vedere il video dell’inedito:

Davide, Il tempo migliore
Nathalie, In punta di piedi
Kymera, Atlantide
Nevruz, Tra l’amore e il male

Passiamo ora all’ultima manche:

Nathalie – con Bette Davis Eyes di Kim Carnes conferma di essere davvero in un momento d’oro. Continua il filone delle ultime performance, che l’hanno vista primeggiare insieme a Davide. La solita classe, unita ad una potenza che non sfocia più nel “gracchiare”. Un’esibizione assolutamente da numero uno, anzi da Finale. Voto 9

Davide – canta The right thing dei Simply Red. Verrebbe da scrivere “vedi Nathalie”, perchè anche lui si conferma a dei livelli altissimi. Il suo timbro ha ormai conquistato tutti, e la Finale è raggiunta con merito. Voto 8

Nevruz – paradossalmente la scelta del pezzo di Morandi, seppur forzata, è stata decisamente più azzeccata di questa che invece era addirittura libera: Ancora di Eduardo De Crescenzo. In una fase così delicata del programma, siamo sicuri che non c’erano brani più adatti da assegnargli? Elio dice che sbaglia una nota, il problema è che risulta fuori dal pezzo per tutta la performance. E come se non bastasse, ecco riemergere quel fastidioso timbro cupo e irreale. Una defaiance nel momento meno opportuno. Voto 4,5

Considerazioni finaliDavide e Nathalie hanno meritato di diritto la Finale. Nevruz bene solo a metà e dunque giustamente al ballottaggio con i Kymera, che forse dei quattro sono i più deboli. Eliminazione quasi scontata (forse già dalla vigilia).

E voi che ne pensate? Sono Davide, Nathalie e Nevruz i degni finalisti di X Factor 4? (Clicca qui per rileggere le pagelle delle scorse puntate)

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5 Responses to X Factor 4, Zona Reality da i numeri. Le pagelle della Semifinale: Davide e Nathalie dominano la serata. Nevruz da il meglio e il peggio di sè

  1. white89 ha detto:

    Nathalie

  2. Alba ha detto:

    Sinceramente definire i Kymera intonati, anche se non sempre, è ridicolo. Quello con capelli lunghi strilla e stona dalla prima puntata.

  3. ari ha detto:

    per me x factor deve vincerlo davide!! anche se non vince x me va bene xk sono tutti e tre bravi!!! 🙂 🙂

  4. Mariane ha detto:

    Sono troppo contenta che Nevruz sia rimasto, nonostante il ballottaggio e nonostante le innegabili imprecisioni sul pezzo di De Crescenzo. Penso che nonostante nella terza manche sia stato effettivamente il più debole meriti la finale perchè il suo inedito mi ha mandata in delirio. Un pezzo gothic metal da far accapponare la pelle, mi ha ricordato tantissimo le atmosfere di grupi che adoro come i Lacrimosa, i Darkseed, gli italiani Macbeth, i pochissimo conosciuti Dakrua; un brano che unisce una melodia carica di pathos a suoni cupi e aggressivi,gotico ma senza ricalcare gli stereotipi del genere, suggestioni di un romanticismo cupo, ossessivo, malato, fatale, decadente, che il personaggio- Nevruz incarna in un modo impareggiabile, e nello stesso tempo una dolorosissima esperienza di vita. Il testo, il vissuto che ti racconta il brano ti prendono fino a farti stare male;solamente una persona con il vissuto notevole e indubbiamente difficile e doloroso di Nevruz poteva essere credibile cantando un brano come questo, ed è un brano che finalmente gli rende giustizia, c’era da rimanere folgorati.In questo brano dimostra di avere una potenza ed un’estensione vocale straordinarie, un timbro unico e soprattutto una voce carica di suggestioni emotive, capace di interpretare e di esprimere emozioni in un modo impareggiabile anche e soprattutto da un punto di vista teatrale, alternando una miriade di toni, di espressioni, di sfumature.Non solo l’esecuzione di un pezzo, ma un intenso, coraggioso, dolorosissimo racconto.Esprimendosi con un cantato pulito, quasi sussurrato, che non gli conoscevo, ha comunicato una vulnerabilità che mi ha commossa; nelle esplosioni di aggressività, sporcando di più la voce, era degno a mio parere di un grandissimo come Hansi Kursch dei Blind Guardian, cantante con un’estensione straordinaria che ha per molti versi un timbro simile al suo, ma l’intensità e le suggestioni emotive, la verità del racconto erano solo di Nevruz, non le ho mai ritrovate in nessun altro.
    Mi è piaciuto moltissimo anche il modo in cui il brano è stato reso teatralmente, e direi in modo molto coraggioso. Un brano che parla il linguaggio dell’inconscio ( ambivalenza, coazioni insopprimibili, ossessioni, delirio, un’innegabile componente erotica), e una messa in scena che parla anch’essa il linguaggio dell’inconscio, del sogno del delirio, che si esprime per simboli: Nevruz entra in scena squarciando un velo con la chitarra, atmosfere rossastre, che rimandano al colore del sangue,cupe, ossessive,da dramma gotico, per tutta la messa in scena,Nevruz, preda di un delirio, canta i fantasmi dell’inconscio ed è fantasma inconscio, demone lui stesso; alla fine un letto carico di oggetti si rovescia, accompagnato da un canto ridotto a gemito.
    Grandissimo Nevruz.
    Penso che nessun altro meriti la vittoria come lui anche perchè direi che Nevruz è l’unico, in tutte le quattro edizioni del talent,ad aver davvero scelto la musica a costo di qualunque sacrificio, senza tenere i piedi in due scarpe come molti aspiranti artisti fanno, e direi che questo è molto significativo.

  5. Mariane ha detto:

    Non c’entra nulla con la semifinale…ma ieri sera ho visto il day time con Carmen Consoli che ha accennato con la chitarra una sua canzone ” Contessa Miseria”. Non ho parole, mi ha letteralmente folgorata. Se prima di ascoltare questa canzone sottovalutavo, a torto, questa grandissima artista, adesso capisco perchè Nevruz per Carmen Consoli ha ammesso di avere una venerazione. Contessa Miseria è un pezzo dolorosissimo, essenziale e crudele, ti lascia addosso sensazioni angosciose e immagini inquietanti.
    Risente molto della lezione di De Andrè,nel senso che racconta un problema attuale ( una donna che non riesce ad accettare il passare del tempo e si rifugia nell’alchool e nella chirurgia estetica)ma trasfigurandola in un’atmosfera di antica leggenda; indaga e mette a nudo in modo quasi impietoso un’emotività malata, un pugno nello stomavìco vero e proprio, descrizione nuda e cruda, raggelante nella sua essenzialità, di un disagio. Le atmosfere spettrali e lugubri che aleggiano in tutto il brano poi sono quanto di più gotico sia possibile esprimere.
    Almeno, io questo pezzo l’ho vissuto così, anche se non so se gli ho reso giustizia. Andatevelo ad ascoltare appena potete è da svenimento.

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