X Factor 4, Zona Reality da i numeri. La pagella finale del terzo classificato: Nevruz, voto 6

E’ stato il personaggio rivelazione di X Factor 4. Musicalmente tanto amato quando odiato, ma sicuramente è il concorrente che ha fatto più discutere. E anche solo per questo, il podio è meritato…

Ha messo in difficoltà tutti, compreso il sottoscritto al momento di giudicarlo nelle consuete pagelle di Zona Reality. Genio o disastro, un dilemma che probabilmente ha trovato risposta (positiva) nell’inedito. Andiamo a scoprire la sua pagella finale:

Prima puntata – come hanno ricordato anche i giudici, è sempre sull’orlo del precipizio. Genio o disastro? Canta Se telefonando di Mina, ovviamente alla sua “unica” maniera. Il suo problema è che se si lascia prendere troppo dall’emozione, frenando la sua performance,  rischia di perdere quella genialità che invece può portarlo avanti. Non spinge come invece dovrebbe fare. Rimandato. Voto 5,5

Seconda puntata – performance molto attesa quella del controverso cantante di Elio. Lui o lo si ama o lo sia odia (artisticamente parlando): questa volta si cimenta in Pugni chiusi dei Ribelli. L’artista c’è, manca però il cantante. Nel senso che lui ha un mondo da trasmettere, si vede che è uno che ha qualcosa da dire, ma forse renderebbe di più con i suoi pezzi. Al momento c’è qualcosa che non arriva come dovrebbe, intonazione a parte. Un piccolo passo avanti, ma ci vorrebbe una svolta. Voto 6

Terza puntata – quando si dice “stare nel proprio mondo”. Canta Lithium dei Nirvana e libera tutta la rabbia che ha dentro, più che un’esibizione è uno sfogo. Sicuramente la sua migliore performance fin qui, pecca spesso nell’intonazione ma questo in lui è un dettaglio. Un limite? Sono i brani da cantare, perchè oltre ai Nirvana vedo solo un’alternativa: Nevruz. Questo è un grandissimo pregio, ma per andare avanti a X Factor può risultare un grosso handicap. E’ comunque sempre il più atteso. Impressionante. Voto 6,5

Quarta puntata – lo scopo è quello di distruggere Noi, ragazzi di oggi, hit di Luis Miguel. Dire che ci sia riuscito è dire poco. Ma esagera, perchè non c’è bisogno di fare tutti quei km per rovinare una canzone. A lui basta molto meno. La magia Nirvana svanisce ed ecco che torna il Nevruz delle prime puntate: c’è l’artista, manca il cantante. Vi pare poco? Voto 5,5

Quinta puntata – dire che canta Charlie fa surf dei Baustelle è un dettaglio, perchè l’attenzione si sposta sempre al solito discorso: il personaggio supera di gran lunga il cantante. Ma finito X Factor, finiscono anche le corse nello studio, i km tra il pubblico, e tutto ciò che accade durante le sue esibizioni. Genio si, ma forse solo televisivo? Prima o poi tocca arrendersi. 10 o 2? Per ora restiamo nel mezzo. Voto 6

Sesta puntata – il miracolo è suo o di Renato Zero? Finalmente canta nel vero senso della parola. E’ la prima volta che sembra veramente “prigioniero” del pezzo (Mi vendo), rapito e al tempo stesso a suo agio. Migliore addirittura della performance Nirvana, perchè questa volta il cantante supera il personaggio. E in questa versione risulta molto convincente. Sorpresa. Voto 7

Settima puntata – con Nuova ossessione dei Subsonica conferma quanto fatto vedere nella precedente puntata. Canta… e poi viene il resto. Quando invece mette davanti a sè il personaggio, la musica viene meno. Il problema è che dovrebbe cercare un giusto equilibrio per far convivere i due mondi: quando fa il personaggio manca il cantante, quando invece si decide a cantare sembra quasi sparire il Nevruz personaggio. Deve essere questa la vera nuova ossessione. Voto 6,5

Ottava puntata – Elio lo presenta così: “Il brano è intenso e quindi adattissimo a lui”. Già l’introduzione alla performance lascia qualche dubbio. E infatti così è… Canta Cosa sono le nuvole, grande poesia di Domenico Modugno e colonna sonora di “Capriccio all’italiana”. Purtroppo tira di nuovo fuori quella strana voce cupa, da mal di gola. Deve trovare questo benedetto equilibrio tra il personaggio e il cantante, perchè finora l’uno ha sempre sovrastato l’altro, e viceversa. Il più grande pregio, come gli fa notare Facchinetti, è che ha la poesia della strada dentro. E forse il cantare le cover lo penalizza, soprattutto quando si rivelano poco adatte a lui. Voto 5,5

Nona puntata – lui, come il suo giudice, non è soddisfatto del pezzo assegnatogli dal pubblico: Gianna di Rino Gaetano. Nella prima parte dell’esibizione sembra quasi spaesato, ma si vede che ha in serbo qualcosa di esplosivo. Personalizza e non poco il brano, e questo gli va dato atto. Ma il risultato non mi fa impazzire. Spacca la chitarra a fine performance: continuo a preferirlo più cantante e meno personaggio. Voto 6,5

Decima puntata, 1 manche – la prova con le tanto bistrattate sigle tv è arrivata: canta Mille e una sera, sigla tv dell’omonima trasmissione, cantata dai Nomadi. Se spesso si è sorvolati sull’intonazione, questa volta non si può proprio fare eccezione; le imperfezioni vocali sono troppo evidenti per non essere marcate, in più spinge in maniera eccessivamente forzata rendendo il tutto poco godibile. Trovare una sigla tv per Nevruz era un’impresa… ed è restata tale. Voto 4,5

Decima puntata, 2 manche – Gioia e Rivoluzione… ma nelle sue performance c’è molto meno la prima, tanto invece la seconda. La premessa però va fatta: portare un brano degli Area è difficilissimo. Carica la performance, forse troppo, ma questo è decisamente più il suo mondo. Diciamo che non è la sua migliore puntata, bocciato anche dal pubblico che lo manda per la prima volta a rischio eliminazione. Migliora la serata, ma non la salva dalla pessima “sigla tv”. Voto 6

Undicesima puntata, 1 manche – quando il brano è azzeccato (canta Pigro di Ivan Graziani) lo fa suo come pochi. Il problema è capire se questa sua originalità piaccia oppure no. Il pubblico lo vota, ma predilige il cantante o il personaggio? Perchè è chiaro che i due cozzano, difficilmente sono riusciti a convivere sul palco. Questa volta canta, e quando lo fa crea sempre un alone di curiosità attorno a lui che non è cosa da poco. Non sarà unico, sicuramente è raro. Voto 6,5

Undicesima puntata, 2 manche – se il caos è una forma d’arte merita un 10, se invece l’arte è tutt’altro allora la sufficienza si vede col binocolo. Canta Home dei Depeche Mode e lo fa in due modi: nella prima parte decisamente convincente, senza voglia di strafare o distruggere il brano, nella seconda invece riprende quel fastidioso timbro cupo che in alcuni punti è addirittura inascoltabile. Troppe personalità e troppe voci. Ma chi è il vero Nevruz? Voto 5,5

Semifinale, 1 manche – quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Canta C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones con un’interpretazione assolutamente vincente e convincente. Cuore, grinta… e udite udite c’è pure l’intonazione, dall’inizio alla fine. Ha cantato, ma soprattutto raccontato una situazione (quella della guerra) purtroppo drammaticamente attuale. L’ha fatta sua, rendendo il pezzo molto più rock. Decisamente la sua migliore performance. Voto 8

Semifinale, 2 manche – paradossalmente la scelta del pezzo di Morandi, seppur forzata, è stata decisamente più azzeccata di questa che invece era addirittura libera: Ancora di Eduardo De Crescenzo. In una fase così delicata del programma, siamo sicuri che non c’erano brani più adatti da assegnargli? Elio dice che sbaglia una nota, il problema è che risulta fuori dal pezzo per tutta la performance. E come se non bastasse, ecco riemergere quel fastidioso timbro cupo e irreale. Una defaiance nel momento meno opportuno. Voto 4,5

Finale, 1 manche – canta con Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, un cavallo di battaglia della band: Per me è importante. Il duetto è interessante perchè il connubio tra i due è a dir poco insolito, ma Nevruz non riesce a mettere il suo marchio sul pezzo. Tira fuori ancora quel fastidioso timbro, sempre più cupo e irreale, che poco si addice al suo essere personaggio. Se cantasse con la sua vera voce forse otterrebbe risultati migliori. Performance decisamente poco riuscita. Questo inzio non è certo di buon auspicio. Voto 5

Voto finale: 6

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2 Responses to X Factor 4, Zona Reality da i numeri. La pagella finale del terzo classificato: Nevruz, voto 6

  1. relic watches ha detto:

    The main reason of course is in connection with the amount it will take from your pocket.
    Designer watches are in fact some of those costly watches that are made uniquely.

    For diving watches, after swimming or diving in saltwater, make sure
    you rinse your watch with clean water.

  2. Gum. As with most other out of doors Christmas decorations,.
    Image 16.

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